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Morire per un ideale di giustizia

samedi 17 janvier 2015, par Joëlle Martines

Morire per un ideale di giustizia, questo sacrificio ti sembra essere qualcosa di coraggioso, meritevole nobile, o terribilmente folle ?

Morire per un ideale di giustizia mi sembra naturale. Tutti dovrebbero essere capaci di sacrificarsi per conservarla.

Se fossi stata nella situazione dei due giudici, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, penso che avrei agito come loro, mi sarei di sicuro sacrificata per la giustizia. Un sacrificio di questo tipo può avere il potere di radunare uomini attorno alla causa difesa, il potere di denunciare alcune ingiustizie, alcuni gruppi che vogliono imporre la loro legge come ad esempio la mafia, Cosa Nostra.

Fortunatamente, ci sono uomini coraggiosi che non esitano a lottare contro queste oppressioni, che sono pronti a morire. Questo senso del sacrificio è secondo me nobile e importante. Penso che sia una qualità che dovremmo tutti avere. Tuttavia, dobbiamo assicurarci prima del sacrificio che esistono individui capaci di continuare la lotta per la giustizia. Se no, ci sarà nessuno dietro di noi per continuare la lotta e il sacrificio sarà stato invano.

Finalmente, preferisco essere uccisa per aver difeso un valore nel quale credo invece di morire di vecchiaia senza avere denunciato nulla.

Sarah

Penso che morire per un ideale di giustizia è un sacrificio che può essere qualcosa di coraggioso perché rappresenta tutta la popolazione e dice ciò che non si osa dire. È rischiare la sua vita per la sicurezza, la libertà di tutta la gente. È agire come un eroe. Queste persone incarnano il rispetto, la forza, il coraggio. Si battono per la libertà e la pace. È nobile.
Per me è folle ma non tanto. È terribilmente folle perché agiscono sapendo che moriranno prima o poi. Gli uomini più crudeli e pericolosi vogliono la loro pelle. Sono condannati a morire. Ma non è pura follia perché è per una buona causa. Penso che molte persone sono morte per noi. Si sono sacrificate perché i Diritti dell’Uomo siano difesi. Il loro nomi rimarranno per sempre nelle nostre memorie.
Senza di loro non saremmo forse là dove siamo oggi.

Célia.

Penso che morire per un ideale di giustizia è più che coraggioso, è un atto eroico.

Queste persone sacrificano la loro vita per le loro convinzioni, perdono la loro vita, i loro beni e più ancora. Di più, queste persone sono capaci di essere tanto coraggiose, ciò che rende i loro atti ancora più importanti.

Questi « eroi » sacrificano le loro vite per quelle degli altri, per esempio, possiamo dare l’esempio

dei poliziotti che rischiano la loro vita per proteggere il popolo e la nazione, o ancora possiamo dare il caso di politici che si battono per le loro idee politiche. Di più, è grazie a queste persone che il mondo evolve, sono vinte le guerre, le crisi e le rivolte...

Oggi, penso che è molto importante di rendere omaggio a quelli che sono morti e ed io penso che dobbiamo rispettarli sinceramente.

In conclusione, penso che morire per un ideale di giustizia è un atto più che coraggioso, è un atto eroico, che merita di essere rispettato.

Marine

"Secondo me, morire per un ideale di giustizia è un sacrificio che mi sembra essere qualcosa di coraggioso perché certe persone sono pronte a rischiare la loro vita per difendere la giustizia. Si sacrificano perché la giustizia sia fatta. Sono uomini o donne che rendono la vita dei cittadini meno pericolosa. È per quest’ideale di giustizia che molti uomini sono morti durante la loro lotta contro la mafia. Il loro scopo era che le attività di questi mafiosi siano condannate perché l’Italia diventi un paese più sicuro. Ma possiamo anche dirci che questo sacrificio è qualcosa di meritevole perché la lotta per la giustizia è una lotta che può esser segreta, portata nell’ombra e spesso con poca riconoscenza. Ciononostante possiamo anche dici che sacrificarsi per un ideale di giustizia è qualcosa di terribilmente folle perché è un combattimento veramente lungo, rischioso e in alcuni casi può durare lunghi anni come lo dice il Senatore Giuseppe Ayala nella sua intervista con la giornalista Patrizia Nettis attraverso la sua frase "E probabilmente non sarò più qui per festeggiarla". Dunque sacrificarsi per un ideale di giustizia è coraggioso perché è una lotta nobile e necessaria per migliorare la vita della gente. Ma è anche qualcosa di terribilmente folle perché è veramente pericoloso e talvolta incosciente ma questo ne vale la pena quando l’ideale di giustizia è una buona causa."

Manon.

Morire per un ideale di giustizia è un sacrificio coraggioso secondo me perché le persone che fanno questo sacrificio non hanno paura di morire per difendere la società, i valori di giustizia e di uguaglianza. Sono pronte a morire per lottare contro la mafia per esempio o contro il terrorismo. Sono pronte a morire per proteggere i cittadini contro le persone che minacciano la Repubblica, la società. Secondo me queste persone sono meritevoli perché come i poliziotti, che difendono la gente contro i psicopatici o i banditi che non rispettano la legge, sono pronti a mettere la loro vita in pericolo per proteggere la nostra, per permetterci di vivere in sicurezza. L’attacco contro “Charlie Hebdo” è un buon esempio perché alcune persone sono morte per proteggerci, per lottare contro le persone che non rispettano la legge, contro le persone che tentano di nuocere alla nostra Libertà di espressione per esempio. Oggi ci sono sempre più persone che sono egoiste, viviamo in una società che è egoista. Infatti, le persone pensano dapprima a loro, poi agli altri. Ci sono meno persone che sono pronte a fare un tale sacrificio per gli altri, per la vita degli altri. In Italia, le persone che lottano contro la mafia mettono la loro vita in pericolo perché sanno che la mafia è potente e è conosciuta per uccidere le persone che ostacolano le loro attività. Ma queste persone che lottano sono disposte a correre questo rischio per difendere i valori umani, i cittadini, gli altri. Perché queste persone non vogliono vivere nell’ingiustizia allora lottano per un ideale di giustizia per un migliore mondo, una migliore società. Ovviamente queste persone sono un po’ pazze e incoscienti principalmente se hanno una famiglia perché vivono sempre nella paura di morire. Ma penso che abbiamo bisogno di persone così. Abbiamo bisogno di persone che sono disposte a morire per un migliore mondo, abbiamo bisogno di queste persone folle perché è grazie a loro che le cose cambiano. Allora penso che, sì, questo sacrificio è terribilmente folle ma è comunque coraggioso e molto meritevole. Per concludere queste persone sono coraggiose perché preferiscono morire invece di vivere in un mondo d’ingiustizia.

Tiffany

"Nel mondo da sempre, uomini e donne sono morti per le loro idee. Per certe persone, può sembrare qualcosa di terribilmente folle : morire per un ideale di giustizia... Io penso che se la persona ha veramente lottato fisicamente per il suo ideale, è la prova della sua implicazione totale. Però certe persone sono stato uccise mentre non volevano morire per le loro idee, uccise da terroristi che non erano d’accordo con loro, ora sono considerate come martiri dalla gente. In ogni modo, la morte di persone pacifiche che difendono ideali di giustizia può suscitare manifestazioni popolari contro la gente che fa ostacolo alla libertà, come in Francia la settimana che ha seguito gli attentati del 7/01/2015 contro il giornale satirico francese « Charlie Hebdo ».
In conclusione, morire per un ideale di giustizia può sembrare folle, però per me, è qualcosa di coraggioso e di terribile."     

Ewan.

Ciascuno ha più o meno un ideale di giustizia. Lottiamo per difendere le nostre idee e ciò che consideriamo migliore per noi. Quando viviamo in uno stato libero, è difficile disubbidire. Quando la giustizia è troppo ingiusta, infrange i diritti primordiali dell’uomo, è indispensabile che tutti tacciano e non agiscano. Le persone che si lasciano annientare da un tirano, che possiede solamente i poteri che gli sono dati, sono sottomesse a accettare di servire. Morire per un ideale di giustizia sembra pazzo ma coraggioso. Ma morire per una situazione che non cambierà è inutile. Questi sacrifici non serviranno a niente. Per me, è più giudizioso astenersi, non cercare la provocazione, restare pacifista e soprattutto evitare di farsi uccidere.

Ella.

Morire per un ideale di giustizia mi sembra qualcosa di eroico, è una prova di coraggio. Una persona che dedica la sua vita a una cosa come la giustizia o la libertà è molto nobile... Molte persone non fanno attenzione a questi valori nella vita quotidiana. Si svegliano quando qualcosa di serio succede come in Francia per esempio con l’attacco orribile del 7 gennaio 2015 di “Charlie Hebdo”, ma ci sono ancora altri esempi che sono molto orribili.
Morire per un ideale di giustizia è anche qualcosa di terribilmente folle perché devi amare la causa che si difende più della tua vita. Di più morire per un ideale è anche morire per la gente perché significa che la persona muore per i diritti che difende e che sono quelli di tutti.
Le persone che sono morte per tutto quanto, sono persone meritevoli.
È importante non dimenticare che la violenza non risolve nulla e non è giusto uccidere persone che fanno niente di male e che rispettano le libertà altrui.

Claire.

 
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